Attrezzature heavy duty
Torri faro da cantiere e lampade da cantiere LED per lavorare di notte e negli ambienti senza luce: torri faro diesel con generatore integrato, torri elettriche e plug-in da collegare alla rete o a un gruppo elettrogeno, con palo manuale, idraulico o pneumatico. In categoria trovi anche fari su piantana, proiettori LED a batteria o a rete, lampade solari e frontali. Per scegliere tra torre faro e faro portatile, leggi la guida in fondo alla pagina.

La prima domanda non è quanta luce, ma quanta area devi illuminare e con quale alimentazione. Un piazzale o un cantiere stradale chiedono una torre faro; un vano, un sottotetto o un fronte di lavoro chiedono un faro portatile.
Più alto è il palo, più ampia e uniforme è l'area coperta. In gamma si va dai 4,5 metri delle torri portatili ai 7-8,5 metri delle torri carrellate, con aree illuminate da circa 2.000 m² fino a 9.800 m² dichiarati per la Aurora DELTA L. Il sollevamento può essere manuale con argano, idraulico in pochi secondi oppure pneumatico sui modelli leggeri. Conta anche la rotazione del palo, che sulle torri carrellate arriva a 340-359°.
Per l'interno e per le lavorazioni puntuali bastano i fari LED da cantiere: fari su piantana telescopica, il faro ricaricabile da 50 W con funzione power bank e accensione automatica al mancare della rete, i proiettori ibridi che si alimentano dalla presa o dalla batteria 18 V dei tuoi elettroutensili tramite adattatore. Il proiettore a 360° illumina tutto intorno ed è quello giusto al centro di un locale; quello direzionale rende di più su una parete o un fronte. Per i passaggi e i perimetri senza corrente ci sono i proiettori con pannello solare e sensore di movimento, per la luce di servizio. Lampada frontale e torcia restano la soluzione per vani tecnici e sottotetti.
Una torre faro o un generatore in campo aperto vanno collegati a terra. In categoria trovi il dispersore di terra a croce zincato da 1500 mm per la messa a terra provvisoria di cantiere. Il collegamento va fatto da personale qualificato.
Le voci che spostano il prezzo sono l'alimentazione (diesel con generatore o elettrica), l'altezza del palo, il tipo di sollevamento, numero e potenza dei fari, la capacità del serbatoio e quindi l'autonomia, il carrello omologato per la strada e gli automatismi come sensore crepuscolare, timer e selettore rete o generatore. Ogni modello ha il prezzo esposto: confronta torri con la stessa altezza e la stessa alimentazione.
Prezzi esposti, imponibile visibile per le aziende e spedizione in tutta Italia. Per distribuire la corrente alle torri elettriche guarda i quadri elettrici e gli avvolgicavo. Se ci dici area da illuminare e alimentazione disponibile, ti indichiamo la torre o il faro adatto.
Dipende da altezza e fari. Le torri portatili da 4,5 metri coprono circa 2.000-3.600 m², le torri carrellate con 4 fari LED da 320 W arrivano a 8.800-9.800 m². Il dato è in ogni scheda.
Diesel se non hai corrente e ti serve autonomia di giorni. Elettrica se hai la rete o un generatore e lavori dove rumore ed emissioni sono un problema.
Solo i modelli su carrello stradale omologato, indicato in scheda. Quelli a traino lento si spostano solo dentro il cantiere.
Con i modelli predisposti al collegamento in serie sì: LC12 e Luxtower S11 arrivano a 6 unità. Il generatore va dimensionato sulla somma delle potenze.
Proiettori LED da 45-65 W su cavalletto o fari su piantana. Se la corrente non c'è, i proiettori a batteria usano le batterie 18 V degli utensili che hai già.