Guida all'abbattimento delle polveri
La polvere resta sospesa perché le particelle sono troppo leggere per cadere. Bagnare il materiale non risolve, perché la polvere già in aria continua a viaggiare. Il cannone nebulizzatore lavora in modo diverso: produce gocce della dimensione giusta per agganciare le particelle in sospensione, appesantirle e farle scendere.
Perché la dimensione della goccia è tutto
Gocce troppo grandi cadono subito e bagnano il terreno senza intercettare nulla. Gocce troppo fini restano in aria senza catturare. La resa di un cannone dipende da questo, molto più che dalla quantità d'acqua consumata: un impianto che spruzza molto e cattura poco è acqua sprecata e fango in cantiere.
Dove serve
- Demolizioni, durante l'abbattimento e la movimentazione delle macerie.
- Cave e impianti di frantumazione, dove la polvere è continua e strutturale.
- Impianti di riciclaggio e stoccaggio inerti, spesso per prescrizione autorizzativa.
- Cantieri urbani, dove la polvere diventa un problema con i residenti prima ancora che con l'ente.
Come si dimensiona
Contano la gittata necessaria a coprire l'area, l'ampiezza del settore e la possibilità di orientare e brandeggiare il getto. Se la sorgente di polvere si sposta, come in una demolizione che avanza, va previsto lo spostamento periodico della macchina oppure un raggio d'azione maggiore fin dall'inizio. Un cannone posizionato male copre metà area e lascia scoperta proprio la zona che genera polvere.
Cosa serve in impianto
Due allacci: acqua, con portata e pressione adeguate, e corrente. Sono le condizioni che determinano se la macchina lavora al meglio o a metà. Dove la corrente non c'è, va previsto un generatore.
Acquisto o noleggio
Per una demolizione o una commessa a termine il noleggio è la scelta naturale. Per un impianto con prescrizioni permanenti l'acquisto ha più senso. Scrivici lavorazione, area da coprire e allacci disponibili: ti proponiamo la configurazione adatta con il conto completo.