Attrezzature heavy duty
Gruppi elettrogeni e generatori di corrente professionali per il cantiere senza allaccio, l’emergenza e gli eventi: modelli a benzina e diesel, versioni monofase, trifase e Full Power, generatori inverter silenziati e power station a batteria con pannelli fotovoltaici per lavorare senza motore. Per calcolare la potenza che ti serve e capire cosa incide sul prezzo di un gruppo elettrogeno, leggi la guida in fondo alla pagina.

Il generatore si sceglie sulla potenza, e la potenza si calcola male quasi sempre. Ecco come farlo bene, e come non pagare per kW che non useresti.
Metti in fila tutto quello che deve funzionare contemporaneamente e somma i watt. Poi tieni presente che i motori elettrici allo spunto assorbono molto più della loro potenza nominale: betoniere, compressori, martelli e pompe possono chiedere per un istante il doppio o il triplo. Se il generatore è dimensionato al limite, alla prima accensione va in protezione. La regola pratica è lasciare almeno un terzo di margine sulla somma degli assorbimenti.
È la verifica che fa sbagliare più acquisti. Se hai una macchina trifase, un generatore monofase non la fa partire e non esiste adattatore che risolva. Attenzione anche al contrario: su molti generatori trifase la presa a 230 V eroga solo una parte della potenza. Sul Senci SC8000-TE, per esempio, sono 2,3 kW a 230 V contro 7 kW a 400 V. I modelli Full Power, come i diesel Senci TEQ e l'Hyundai 65006, danno la stessa potenza su entrambe le uscite. Controlla la targa delle macchine da alimentare prima di ordinare.
Non è la potenza da sola. Contano il regolatore di tensione AVR, che protegge gli utensili dagli sbalzi, l'avviamento elettrico, la capacità del serbatoio e quindi l'autonomia, le prese industriali e un motore pensato per lavorare ore di seguito. Sono le voci da confrontare nelle schede.
Il prezzo cresce con la potenza, ma a parità di kW cambia molto in base a: alimentazione (il diesel costa di più all'acquisto e meno all'uso), tecnologia inverter, uscita trifase o Full Power, insonorizzazione, avviamento elettrico e predisposizione per l'avviamento automatico. Qui i prezzi sono esposti su ogni modello, così puoi confrontare le fasce senza chiedere un preventivo.
Per usare il gruppo come soccorso, servono un generatore con avviamento elettrico e un quadro ATS che rileva il blackout, avvia il motore e trasferisce il carico. Kit e quadri ATS compatibili sono nella categoria quadri elettrici e prese. L'installazione va fatta da un elettricista qualificato.
Un gruppo elettrogeno va usato all'aperto o in ambiente ben ventilato, mai in un locale chiuso, posizionato su un piano stabile con i cavi fuori dai passaggi. Per distribuire la corrente sul fronte di lavoro usa un quadro da cantiere, non una ciabatta.
Per un uso occasionale o per un singolo cantiere a Mantova e provincia valuta il noleggio di generatori di corrente su Nolopoint. Per l'acquisto, qui i prezzi sono esposti con imponibile visibile per le aziende e spediamo in tutta Italia. Se hai l'elenco delle macchine da alimentare e non sai quale taglia scegliere, scrivici prima di ordinare. Per illuminare il cantiere di notte guarda anche le torri faro.
Sì. Gruppo elettrogeno è il termine tecnico per l'insieme di motore e alternatore, generatore di corrente è il nome più usato. In questa categoria trovi entrambi sotto la stessa voce.
Dipende da cosa accendi insieme. Somma gli assorbimenti delle macchine, considera lo spunto dei motori e aggiungi almeno un terzo di margine. Per una betoniera e qualche utensile bastano pochi kW; con macchine trifase serve un modello trifase o Full Power.
No. Serve un generatore con uscita a 400 V. Verifica anche quanta potenza resta disponibile sulla presa a 230 V se usi entrambe le uscite.
No, i gas di scarico sono pericolosi. In interni si usa una power station a batteria, che non ha motore né scarico.
Dipende da potenza, alimentazione, inverter e trifase. Ogni scheda ha il prezzo esposto: filtra per potenza e confronta i modelli con le stesse caratteristiche.