DESCRIZIONE TECNICA
Il tranciadistanziali è un attrezzo manuale in acciaio zincato, piegato a leva, pensato per tranciare a filo i distanziali in plastica (i cosiddetti “funghi” o tappi) che restano sporgenti dal getto in calcestruzzo dopo la rimozione dei casseri. La versione Super ha un braccio più lungo rispetto alla Eco, quindi richiede meno sforzo per il taglio.
Si usa a fine disarmo su qualunque getto in calcestruzzo a vista dove siano stati impiegati distanziali in plastica: pareti, plinti, cordoli, muretti di recinzione, ovunque serva una finitura pulita senza elementi sporgenti.
Rispetto a tranciare con tronchese o seghetto, questo attrezzo è pensato apposta per la forma dei distanziali standard e taglia con un solo gesto, senza dover piegare la schiena per lavorare vicino a terra grazie alla lunghezza del braccio. È riutilizzabile all’infinito, non essendoci parti di consumo.
Si posiziona la parte a V dell’attrezzo attorno al distanziale sporgente, si fa leva sul braccio lungo premendo verso il getto: il bordo tranciante recide il distanziale a filo della superficie in calcestruzzo. Si ripete per ogni punto da rifinire.
È pensato per imprese edili, carpentieri e chiunque debba rifinire getti in calcestruzzo a vista dopo il disarmo dei casseri, in cantiere o su piccole ristrutturazioni.
SCHEDA TECNICA
| Caratteristica | Specifica |
|---|
| Materiale | Acciaio |
| Trattamento | Zincato |
| Modello | Super (braccio lungo, minor sforzo) |
| Lunghezza | 452 mm |
| Peso | 0,60 kg |
| Utilizzo | Manuale, a leva |
| Campo di impiego | Rifinitura getti in calcestruzzo con distanziali sporgenti |
| Variante economica | Versione Eco disponibile (braccio più corto, stesso principio di taglio) |
| Marchio | CSC |