Guida alla scelta del soffiatore
Il soffiatore risolve in dieci minuti quello che con la scopa richiede un'ora: piazzali, marciapiedi, aree di lavoro, foglie, polvere e detriti asciutti. La scelta si fa su quanto lo usi e su quanto è grande la superficie.
Elettrico
Leggero, immediato, senza carburante e senza manutenzione del motore. È la scelta per i cortili, i piazzali di dimensioni contenute e l'uso vicino a una presa. Molti modelli hanno anche la funzione aspiratore, che raccoglie invece di spostare: utile quando il materiale va portato via e non solo ammucchiato.
A zaino a scoppio
Quando la superficie è grande e non c'è corrente, il modello a zaino è l'unica soluzione sensata. Il peso è sulle spalle e non sulle braccia, quindi si lavora per ore senza affaticarsi come con un portatile. È la macchina di chi pulisce piazzali estesi, aree industriali e cantieri stradali.
A batteria
Nessun cavo, nessuno scarico, avvio immediato. È la scelta per gli interventi brevi e per gli ambienti dove il motore a scoppio non si può usare. L'autonomia è il limite: per superfici ampie serve una seconda batteria.
Attenzione alla polvere
Il soffiatore sposta la polvere, non la elimina. Su superfici molto polverose e in ambienti chiusi o vicino ad altre lavorazioni finisce per creare più problemi di quanti ne risolva: in quei casi serve un aspiratore. La regola pratica è che il soffiatore rende su detriti asciutti e all'aperto.
Prezzi e spedizione
Prezzi esposti, imponibile visibile per le aziende, spedizione in tutta Italia.