Attrezzature heavy duty
Quadri elettrici da cantiere per distribuire la corrente in sicurezza: quadri primari in vetroresina fino a 55 kW, quadri portatili in vetroresina e termoplastica con prese CEE monofase, trifase o miste, versioni con pulsante di emergenza, prese interbloccate o presa civile Schuko, e quadri ATS per l’avviamento automatico del generatore. Trovi anche avvolgicavo industriali da 30 a 50 metri, prolunghe, prese e spine CEE IP67 e scatole stagne. Per scegliere il quadro elettrico con le prese giuste, leggi la guida in fondo alla pagina.

In cantiere la corrente non si prende da una ciabatta. Il quadro serve a proteggere le persone e le macchine, e si sceglie su tre parametri: potenza, numero e tipo di prese, grado di protezione.
Il quadro primario riceve la fornitura e la protegge: è il punto di partenza dell'impianto di cantiere, con le potenze più alte e più linee in uscita. La serie P di VB Electric, per esempio, arriva fino a 55 kW con alimentazione diretta da morsettiera. I quadri portatili di distribuzione sono quelli che porti sul fronte di lavoro e da cui colleghi gli utensili. In un cantiere organizzato ci sono entrambi: uno fisso all'ingresso, uno o più mobili dove si lavora.
La potenza indicata in kW ti dice quanto puoi collegare a valle. Fai la somma degli assorbimenti degli utensili che useranno il quadro contemporaneamente e lascia margine, perché i motori allo spunto chiedono molto più della potenza nominale. Sulle prese conta il mix: se hai macchine trifase serve un quadro con prese CEE trifase, e non basta averne una se poi le usi in due.
Le prese CEE industriali, blu a 230 V e rosse a 400 V, sono lo standard dei quadri da cantiere: hanno un grado di protezione alto e reggono l'uso di cantiere. Se in squadra usate anche attrezzi con spina civile, ci sono quadri con presa Schuko integrata, come il termoplastico Schuko Pro, il quadro compatto Friggeri con prese CEE da un lato e prese UNEL e Schuko dall'altro, oppure l'adattatore da Schuko a CEE.
La vetroresina è più resistente agli urti e all'esterno prolungato: è il materiale dei quadri che restano in cantiere per mesi. La termoplastica costa meno ed è più leggera da spostare, adatta ai cantieri brevi e agli artigiani che caricano e scaricano il quadro ogni giorno.
Se usi un gruppo elettrogeno come soccorso, il quadro ATS rileva il blackout, avvia il generatore e trasferisce il carico, poi torna sulla rete quando la corrente rientra. In categoria trovi i kit Hyundai per generatori monofase e trifase e i quadri Senci per i diesel SCD e SCDG TEQ. Ogni ATS è abbinato a modelli precisi: controlla la compatibilità indicata in scheda.
Gli avvolgicavo industriali esistono in 230 V e 400 V, con prese CEE IP67 o Schuko, in vetroresina o termoplastica e in lunghezze da 30 a 50 metri. Una regola che si dimentica sempre: srotola completamente il cavo prima di usarlo, perché avvolto scalda e perde tensione. Per i collegamenti volanti ci sono prese e spine CEE 16 e 32 A, le scatole stagne e la prolunga monofase da 20 metri.
Se stai allestendo l'impianto da zero, i kit mettono insieme quadro generale, quadri portatili e avvolgicavo già coordinati. Il kit edilizia VB Electric in vetroresina, per esempio, comprende un quadro generale a 5 prese interbloccate, due quadri portatili con emergenza e un avvolgicavo da 30 metri.
Il prezzo di un quadro elettrico da cantiere dipende dalla potenza gestita, dal numero e dal tipo di prese, dal materiale, dal grado di protezione e dalle sicurezze: pulsante di emergenza, prese interbloccate, magnetotermici per ogni presa. Qui ogni configurazione ha il prezzo esposto.
Il quadro va inserito in un impianto con messa a terra e protezione differenziale, e l'allacciamento va fatto da personale qualificato. Se ci mandi l'elenco delle macchine da alimentare e la fornitura disponibile, ti indichiamo il quadro adatto. Prezzi esposti, imponibile visibile per le aziende, spedizione in tutta Italia. Per l'illuminazione guarda le torri faro e i fari da cantiere.
Sì, se spina, tensione e potenza del quadro sono compatibili con le prese del generatore. Per il passaggio automatico tra rete e generatore serve un quadro ATS.
Per i quadri che restano sotto la pioggia scegli IP66 o IP67. Gradi più bassi, come IP44 o IP55, vanno bene per scatole stagne e quadri in posizione riparata.
Su un cantiere con più persone è una sicurezza che conviene avere: toglie tensione a tutte le prese con un solo gesto. Molti quadri in categoria sono disponibili con e senza.
Un quadro portatile a poche prese monofase costa molto meno di un quadro primario trifase con prese interbloccate. Il prezzo è esposto su ogni scheda e su ogni variante.