Attrezzature heavy duty
Betoniere elettriche da cantiere da 130 a 350 litri, tutte monofase 230 V: la betoniera piccola da 130 litri per ristrutturazioni e lavori in casa, la 160 litri per il cantiere di tutti i giorni e le betoniere professionali silenziate IMER da 190, 250 e 350 litri, più una 350 litri con ribaltamento a pedale. Prezzo esposto su ogni modello e spedizione in tutta Italia. Per scegliere capacità e modello, leggi la guida in fondo alla pagina.









La betoniera si sceglie sulla capacità e su dove la usi. Tutto il resto, dal peso al tipo di ribaltamento, viene dopo queste due decisioni.
Il numero nel nome della betoniera è la capacità della vasca, cioè del bicchiere. L'impasto che ottieni a ogni ciclo è sempre meno, perché la vasca non si riempie fino all'orlo. Qualche esempio dalle schede di questa categoria: le IMER Minibeta e Rollbeta da 130 litri danno circa 100 litri di impasto, la IMER 190 ne dà 160, la IMER 350 ne dà 280. Per confrontare due modelli guarda il dato di impasto, che trovi in ogni scheda.
Chi cerca una betoniera piccola, portatile o da usare in appartamento ha bisogno di tre cose: poco peso, poco ingombro e poco rumore. La IMER Rollbeta 130 pesa circa 46 kg, ha ruote di grande diametro e carico frontale: è pensata per cortili, appartamenti e locali con accesso limitato. La IMER Minibeta 130 ha un livello sonoro di circa 63 dB(A) secondo scheda e lavora anche in interni. La Bragagnolo MX100 è smontabile, comoda se devi portarla su per una scala a pezzi.
La betoniera tradizionale è la più economica e la più semplice da riparare. Le betoniere silenziate professionali della linea IMER Syntesi hanno trasmissione a cinghia e ingranaggi in bagno d'olio: fanno meno rumore, tengono polvere e cemento lontani dagli organi in movimento e richiedono meno manutenzione. Sono la scelta più adatta se lavori in centro abitato, in condominio o in un cantiere che dura mesi.
Il volante è lo standard e va bene per la maggior parte dei lavori. Il ribaltamento a pedale ti lascia entrambe le mani libere mentre scarichi nella carriola: sui modelli grandi, quando svuoti decine di volte al giorno, la differenza si sente a fine giornata.
Tutte le betoniere di questa categoria, compresa la 350 litri, sono monofase 230 V, quindi chi cerca una betoniera a 220 V le può usare tutte. Controlla l'assorbimento indicato in scheda, per esempio 5 A per le IMER 190 e 250 e 8 A per la IMER 350, e usa una prolunga di sezione adeguata alla distanza dal quadro.
Il prezzo di ogni modello è esposto in scheda, con l'imponibile visibile per le aziende.
La betoniera si rovina per incrostazioni, non per usura del motore. Lavare la vasca a fine giornata con acqua e ghiaia è il minimo. Per il cemento già indurito serve un detergente acido specifico come il Bisonte Clean Syntesi: si diluisce in acqua per l'interno della vasca, si stende a pennello sull'esterno, agisce in 10-15 minuti e poi si risciacqua.
Per collanti, rasanti e autolivellanti la betoniera non è lo strumento giusto: servono i mescolatori e miscelatori a frusta. Per i getti strutturali abbina un vibratore per calcestruzzo, e per portare l'impasto dove la carriola a mano fatica guarda le motocarriole.
Se impasti tutte le settimane l'acquisto si ripaga in fretta: qui i prezzi sono esposti e spediamo in tutta Italia. Se ti serve per pochi giorni e lavori a Mantova o in provincia, c'è la betoniera a noleggio Nolopoint. Se non sai quale misura scegliere, scrivici prima di ordinare.
Circa 100 litri per ciclo, secondo le schede delle IMER Minibeta e Rollbeta. Vale per tutte le betoniere: l'impasto utile è sempre inferiore alla capacità della vasca.
Sì, tutti i modelli in categoria sono monofase 230 V. Verifica solo che la linea regga l'assorbimento indicato in scheda e che la prolunga non sia sottodimensionata.
La IMER Rollbeta 130, circa 46 kg con ruote grandi. Subito dopo vengono la Bisonte BBY160 da 52 kg, con ruote e maniglia, e la Bragagnolo MX100 da 55 kg, che si smonta.
Spesso si usano come sinonimi. La betoniera a bicchiere rotante è fatta per calcestruzzo e malta. Per impasti fini o premiscelati in sacco si usano i mescolatori a vasca o i miscelatori a frusta.
Con un detergente acido per betoniere, lasciato agire e poi risciacquato. Raschiare con attrezzi metallici rovina la vasca e crea punti dove il cemento si attacca ancora di più.