Attrezzature heavy duty
Attrezzi e macchine per intonaco per ogni fase: scarificatrici, fresatrici e scrostatori per togliere il vecchio intonaco e preparare il fondo, intonacatrici e pompe spruzzatrici per premiscelati, frattazzatrici elettriche da 400 mm e levigatrici per pareti e soffitti. Ci sono anche il rigone regolabile per tirare le guide e i ricambi: spugne, platorelli, frese e dischi abrasivi. Per scegliere la macchina giusta per la tua fase, leggi la guida in fondo alla pagina.

Le macchine di questa categoria coprono fasi diverse del lavoro. Prenderne una senza sapere in quale fase serve è il motivo per cui poi resta in magazzino.
Prima dell'intonaco il supporto va pulito e reso ruvido, e spesso il vecchio intonaco va rimosso. Ogni macchina ha il suo compito:
Chi cerca una stonacatrice per spessori importanti su grandi superfici di solito lavora con un martello scalpellatore e poi rifinisce il fondo con la scarificatrice.
Il rigone con pedale CSC è un'asta in acciaio zincato regolabile da 2,20 a 3,30 m che si blocca a pressione contro il soffitto. Serve a tirare i fili guida e a intonacare pareti alte senza montare un ponteggio.
L'intonacatrice per premiscelati impasta e spruzza in continuo: è la macchina che sostituisce il lavoro a mano su superfici ampie. La scelta tra le versioni la fa la corrente disponibile in cantiere:
La frattazzatrice da 400 mm chiude e liscia la superficie. La Breaker FRBG400 e la REV-4 Super lavorano a 48 V tramite trasformatore, una bassa tensione adatta a una macchina che si usa su superfici bagnate. Sulla FRBG400 due opzioni cambiano il lavoro: la pompa acqua integrata, che ti evita di bagnare a mano, e il supporto per il soffitto, che ti permette di lavorare sopra testa senza reggere il peso. La TSF con disco velcrato chiodato serve invece per la sgrossatura. Le spugne si scelgono per colore in base alla granulometria dell'intonaco: sono un consumabile, tienine più di una.
Per la finitura a secco le levigatrici si dividono per diametro e per portata: i modelli da 100, 125 e 150 mm lavorano angoli e dettagli, quelli da 200 e 225 mm coprono le superfici ampie. Per il soffitto ci sono la Bisonte SP3001GP telescopica da 134 a 163 cm e la Eibenstock ELS 225.1 con prolunga, che lavora fino a 3 m di altezza. La levigatura a secco produce molta polvere: collegare un aspiratore industriale cambia le condizioni di lavoro.
Per l'intonaco meccanizzato: macchina per preparare il fondo, rigone per le guide, intonacatrice e frattazzatrice. Per i rasanti fatti in secchio servono i miscelatori a frusta.
Gli strati spessi si staccano con lo scalpellatore. Pitture, rasature e residui si tolgono con la scarificatrice o lo scrostatore ad aghi, che lasciano il fondo pronto per il nuovo intonaco.
Monofase se in cantiere hai solo 230 V. La trifase ha più portata e serve distanze e altezze maggiori: secondo scheda 40 m e 15 m contro 20 m e 10 m.
Per frattazzare, la FRBG400 con supporto per il soffitto. Per levigare, una levigatrice telescopica o con prolunga.
Prezzi esposti, imponibile visibile per le aziende, spedizione in tutta Italia. Se ci dici la fase di lavoro e la superficie, ti indichiamo macchina e accessori. Per massetti e pavimenti la sezione di riferimento è quella delle lisciatrici per pavimenti.