Chiunque abbia lavorato anche solo una settimana in un cantiere stradale ha
visto quei blocchi bassi, sagomati a trapezio, allineati a delimitare una
corsia chiusa o un’area di lavoro. Si chiamano barriere New Jersey,
prendono il nome dallo stato americano dove sono state ideate negli anni
’50 per dividere le carreggiate autostradali, e per decenni sono state
sinonimo di cemento armato. Oggi, nella maggior parte dei cantieri
temporanei, quel cemento è stato sostituito dal polietilene: più leggero,
più veloce da movimentare, altrettanto stabile se riempito correttamente.
Vediamo cosa cambia davvero e come scegliere il modello giusto.
Cosa sono le barriere New Jersey e a cosa servono
Sono elementi di delimitazione stradale a sezione trapezoidale, pensati
per incanalare il traffico e proteggere sia gli operatori sia i veicoli in
transito. La forma non è estetica: il profilo inclinato fa sì che, in
caso di urto radente, la ruota del veicolo risalga lungo il fianco della
barriera invece di incastrarsi, così il mezzo non la scavalca e non si
ribalta. È lo stesso principio delle barriere in cemento usate sugli
spartitraffico autostradali, applicato a un elemento molto più leggero e
gestibile.
Nei cantieri stradali le barriere New Jersey delimitano fisicamente
l’area di lavoro, proteggono gli operatori dal traffico veicolare e
guidano il flusso dei veicoli quando una corsia viene chiusa o ristretta.
Sono uno degli elementi previsti dagli schemi segnaletici da cantiere,
insieme a cartelli di preavviso, delineatori e segnaletica luminosa.
Riferimenti normativi
- D.Lgs. 30 aprile 1992, n. 285 — Nuovo Codice della Strada, art. 21 (obbligo di delimitare cantieri e ostacoli sulla sede stradale)
- D.P.R. 16 dicembre 1992, n. 495 — Regolamento di esecuzione del Codice della Strada
- D.M. 10 luglio 2002 — Disciplinare tecnico relativo agli schemi segnaletici, che include la delimitazione con barriere e new jersey
- Bande rifrangenti bianco/rosso obbligatorie per la visibilità notturna, come per gli altri dispositivi di delimitazione da cantiere
Come abbiamo visto nella guida alla
segnaletica stradale da cantiere,
la barriera New Jersey è uno dei dispositivi di delimitazione fisica
previsti dallo schema di posizionamento, insieme al preavviso e alla
segnaletica di pericolo — non sostituisce quei cartelli, li completa.

Perché il polietilene ha sostituito il cemento nei cantieri temporanei
Il cemento resta la scelta giusta per le barriere permanenti, quelle che
restano in posizione per anni su uno spartitraffico. Ma per un cantiere
temporaneo, che per definizione si sposta, si accorcia, si allunga con
l’avanzamento dei lavori, un blocco di cemento da 300 kg e oltre è
scomodo da spostare, richiede mezzi di sollevamento e non si adatta bene a
cantieri che cambiano configurazione ogni settimana.
| Caratteristica | Barriera in cemento | Barriera in polietilene |
|---|---|---|
| Peso | 300-800 kg, fisso | 7 kg a vuoto, 40-45 kg riempita |
| Movimentazione | Richiede mezzi di sollevamento | Spostabile anche a mano o con carrello |
| Stoccaggio | Ingombrante, non impilabile | Impilabile, riduce spazio e costi di trasporto |
| Stabilità | Sempre massima (peso proprio) | Regolabile in base al riempimento |
| Utilizzo tipico | Spartitraffico permanenti, autostrade | Cantieri stradali temporanei e di medio periodo |
Il vantaggio del polietilene è tutto qui: la stessa funzione di
delimitazione e protezione, ma con un peso che il cantiere gestisce da
solo, senza attrezzature dedicate solo a spostare le barriere.
Caratteristiche tecniche del modello impilabile Macchedil
Il modello che proponiamo è realizzato in polietilene ad alta resistenza,
riempibile con acqua o sabbia, pensato per essere impilato quando non è
in uso.
| Caratteristica | Valore |
|---|---|
| Lunghezza | 100 cm |
| Altezza | 70 cm |
| Larghezza | 40 cm |
| Peso a secco | 7 kg |
| Peso riempita (acqua) | 40-45 kg |
| Colore | Rosso/bianco (il quantitativo scelto viene diviso nei due colori) |
| Riempimento | Acqua o sabbia |
| Giunzione | Attacchi per collegare più moduli in serie |
Perché la versione impilabile conviene
Rispetto a un New Jersey non impilabile, la versione impilabile riduce
fino al 50% i costi di spedizione, un dettaglio che pesa quando si
ordinano decine di moduli per delimitare un tratto lungo, e occupa molto
meno spazio in magazzino quando il cantiere è fermo o tra un lavoro e
l’altro. A parità di robustezza strutturale, è la scelta più pratica
per cantieri di breve e media durata, ma regge benissimo anche l’uso
su cantieri più lunghi, in sostituzione di modelli non impilabili.
tappi, uno per il riempimento e uno per lo svuotamento rapido) ed è la
scelta più comune. La sabbia pesa di più a parità di volume e resiste
meglio in caso di gelo, ma richiede più tempo per riempire e svuotare la
barriera. In entrambi i casi il peso a pieno carico si aggira sui 40-45
kg, sufficiente a garantire stabilità anche in aree a traffico sostenuto.

Come si installano e si collegano in serie
L’installazione non richiede attrezzature: le barriere arrivano
vuote e leggere (7 kg), si posizionano a mano nel punto desiderato e si
riempiono in loco con acqua o sabbia, evitando così i costi e i tempi di
trasporto di un carico già pesante. Ogni modulo ha attacchi dedicati per
agganciarsi a quello successivo: collegarli in serie aumenta la
stabilità complessiva e permette di realizzare un percorso di
delimitazione continuo, senza varchi tra un modulo e l’altro. Per lo
smontaggio vale il percorso inverso: si svuota dal tappo inferiore e si
impila per il trasporto o lo stoccaggio.
Dove si usano
- Cantieri stradali temporanei e di medio periodo, per delimitare corsie chiuse o ristrette
- Delimitazione di aree di lavoro a bordo strada, ponteggi e scavi
- Eventi e manifestazioni con transito veicolare da regolare
- Delimitazione di parcheggi, piazzali e aree industriali
- Percorsi pedonali protetti in prossimità di cantieri
Gli errori più comuni
- Non riempire abbastanza le barriere: senza peso adeguato perdono gran parte della loro funzione di contenimento
- Lasciarle scollegate tra loro: senza gli attacchi in serie il percorso ha varchi e la stabilità complessiva cala
- Usarle come unico dispositivo di delimitazione su strade veloci, senza il preavviso e la segnaletica di pericolo previsti dal disciplinare tecnico
Devi delimitare un cantiere stradale in sicurezza?
Nel catalogo Macchedil trovi le barriere stradali New Jersey in
polietilene impilabile, riempibili con acqua o sabbia, insieme a tutta
la gamma di recinzioni e barriere per cantiere.
Contenuto informativo a scopo divulgativo. Non sostituisce la verifica
delle norme vigenti né la consulenza di un tecnico abilitato o di un
consulente per la sicurezza sul lavoro. Schemi di delimitazione e obblighi
normativi possono variare in base al tipo di strada e al contesto del
cantiere.
