
La chiodatrice a gas TJEP CP-40 3G fissa chiodi in calcestruzzo e nei profili in acciaio del cartongesso. È una delle chiodatrici a gas TJEP: lavora con cartucce di gas e una batteria ricaricabile.
| CONTENUTO DELLA CONFEZIONE | ||
|---|---|---|
| Q.tà | Descrizione | Codice |
| 1 | Chiodatrice TJEP CP-40 GAS 3G | 100245 |
| 2 | Batterie Li-ion 7,2 V 2,5 Ah | |
| 1 | Carica batterie | |
| Informazioni utili | |
|---|---|
| Lunghezza chiodi | 15-40 mm |
| Diametro chiodi | 2,6-3,0 mm |
| Autonomia cella gas | circa 1.100 colpi |
| Peso | 3,8 kg |
Il prodotto
La TJEP CP-40 3G è una chiodatrice a gas pensata per il fissaggio diretto su calcestruzzo e acciaio, usando chiodi della serie CPX da 15 a 40mm di lunghezza e 2,6-3,0mm di diametro. Al posto delle cartucce a salve tipiche di questa categoria di utensili usa una cella di gas combustibile abbinata a una batteria al litio, senza cartucce esplosive da gestire. Il corpo pesa 3,8 kg.
È l’attrezzo giusto per fissare profilati, guide per cartongesso, staffe elettriche e conduit direttamente su solette e pareti in calcestruzzo o su strutture in acciaio, senza dover forare e tassellare ogni singolo punto. Trova impiego frequente negli impianti elettrici e idraulici da cantiere, nella posa di controsoffitti e pareti divisorie, e in generale ovunque serva un fissaggio rapido e ripetibile su superfici dure.
Il vantaggio principale rispetto alle chiodatrici a salve tradizionali è la sicurezza d’uso: niente cartucce esplosive da maneggiare e stoccare, solo una cella di gas sostituibile in pochi secondi. Una cella copre circa 1.100 sparate, la batteria ne regge circa 8.000 per carica, un’autonomia adatta a giornate intere di posa impiantistica. Il controllo di profondità regolabile evita di affondare troppo il chiodo o di lasciarlo sporgente sul supporto.
L’uso prevede l’inserimento della batteria carica, il montaggio della cella di gas e il caricamento del magazzino posteriore con i chiodi CPX della lunghezza adatta allo spessore da attraversare. Prima di ogni lavorazione va verificata la durezza del supporto: il calcestruzzo molto armato o l’acciaio ad alta resistenza possono richiedere chiodi specifici o un pretest su un punto non a vista. La pulizia della camera di combustione secondo il manuale TJEP mantiene costante la potenza di sparo nel tempo.
Si rivolge a elettricisti, idraulici, cartongessisti e imprese di impiantistica che fissano regolarmente componenti su calcestruzzo o acciaio e vogliono evitare la gestione di cartucce a salve in cantiere. È uno strumento complementare, non alternativo, alle chiodatrici per legno della gamma GRF34, come la GRF 34/90 3G: la scelta tra le due dipende dal materiale del supporto, non dal tipo di lavoro.
Combustibile: cartuccia gas TJEP fascia arancione o cartuccia all-season fascia rossa per il freddo. Senza gas c’è la versione a batteria CP-40A. Altri modelli nella categoria Chiodatrici.
Spedizione in tutta Italia e assistenza post-vendita Macchedil.
I dati
| Caratteristica | Specifica |
|---|---|
| Tipo chiodi | Da calcestruzzo/acciaio, serie CPX |
| Alimentazione | Gas + batteria Li-Ion ricaricabile |
| Autonomia cella gas | ~1.100 colpi |
| Modello | TJEP CP-40 3G |
| Codice catalogo TJEP | 100245 |
| Lunghezza chiodo | 15-40 mm |
| Diametro chiodo | 2,6-3,0 mm |
| Autonomia batteria | ~8.000 colpi a carica |
| Dimensioni (LxHxP) | 327 x 385 x 130 mm |
| Peso netto | 3,8 kg |
| Dotazione inclusa | Valigetta rigida, 2 batterie Li-Ion, caricatore rapido (chiodi/gas esclusi) |
| Peso | 4 kg |
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