Attrezzature heavy duty
Elevatori edili elettrici, chiamati anche montacarichi da cantiere o sollevatori per edilizia: modelli a bandiera per il sollevamento da finestra o solaio, a cavalletto da 300 a 800 kg per tetti e terrazzi, da ponteggio da 200 kg ed elevatori a telaio fisso o estensibile IMER e Iori da 150 e 200 kg. In categoria trovi anche cavalletti, zavorre, ruote, portasecchi, carrucole e ganci, con prezzo esposto su ogni articolo. Per scegliere portata e tipo di sostegno, leggi la guida in fondo alla pagina.

Un elevatore edile solleva materiale, non persone. La scelta dipende da due parametri: quanto pesa il carico e a cosa fissi la macchina. Il resto (fune, secchi, ganci) è conseguenza di queste due decisioni.
Su molti modelli il cavalletto, la bandiera e i contenitori per zavorre si acquistano a parte. È l'errore più frequente: arriva l'elevatore ma manca il sistema che lo tiene fermo. In categoria trovi cavalletti per 300 e 500 kg, contenitori per zavorre da 300 e 500 kg, sostegni e bandiere estensibili da 200 kg, l'attacco a ponteggio e le ruote per lo spostamento.
Gli elevatori montano una fune in acciaio antigiro con diametro proporzionato alla portata: 4 mm sui modelli a bandiera e sugli IMER, 5 mm su quello da ponteggio, 6 e 9 mm sui cavalletti da 300 e 800 kg. La lunghezza inclusa è indicata in scheda: sceglila in base all'altezza del piano più alto, con qualche metro di margine. Per il materiale sfuso servono i portasecchi zincati da 1 a 4 secchi, con portata 35 kg per postazione, oppure la benna trapezoidale da 60 a 150 litri. Se ti basta il tiro manuale ci sono carrucole, mensole a muro, ganci da 50 kg e la fune in treccia marina Ø 18 mm da 10 a 100 metri.
Il prezzo cresce con la portata e la potenza del motore, che in categoria va da 0,45 a 2,8 kW, con la lunghezza della fune e con la velocità di sollevamento, da 14 a 30 m/min. Contano anche il tipo di sostegno e il telaio estensibile. Quando confronti due offerte, confronta il sistema completo: argano, sostegno, zavorre e accessori, non il solo argano.
Quasi tutti i modelli funzionano a 230 V monofase, quindi si collegano al quadro di cantiere senza impianti dedicati. Il cavalletto da 800 kg è indicato a 230/400 V: verifica la tensione disponibile prima di ordinarlo.
I prezzi sono esposti e l'imponibile è visibile per le aziende. Spediamo in tutta Italia e in categoria trovi i ricambi più richiesti, come ruote, portasecchi e ganci, perché un elevatore fermo per un ricambio di costo contenuto blocca l'intero cantiere. Le altre attrezzature sono nella sezione sollevamento.
In cantiere sono quasi sinonimi: indicano un argano elettrico che solleva materiale con una fune. Il "muletto da cantiere" è invece una macchina diversa, il sollevatore telescopico: lo trovi nella pagina Concessionario Manitou e, a Mantova e provincia, nel noleggio carrelli elevatori Nolopoint.
Si sceglie sul carico più pesante, non su quello medio. Per secchi di malta, laterizi e ristrutturazioni bastano in genere 150 o 200 kg; per carichi pesanti su tetti e solai si passa ai cavalletti da 300, 500 o 800 kg.
Misura l'altezza dal punto di carico al piano più alto e aggiungi qualche metro di margine. Le schede indicano la fune inclusa: 18, 25 o 40 metri sui modelli a bandiera, 31 o 41 metri sugli IMER.
L'elevatore, il sostegno adatto al punto di fissaggio (bandiera, cavalletto o attacco a ponteggio) e, per il cavalletto, i contenitori per zavorre. Poi ganci o portasecchi in base al materiale.