Abbattimento polveri e odore in cantiere – importante

abbatimento polveri macchedil

Le polveri in cantiere

Esistono diverse tipologie di polveri che vengono prodotte da attività lavorative e professionali. In genere sono particelle di materia con dimensioni variabili tra 0,25 e 500 micron.

Polveri prodotte da demolizioni  in lavori edili.

Le polveri da demolizioni e costruzioni edili, sono polveri miste di composizione chimica differente .

Le polveri miste possono essere composte da silice, cemento, piombo, calce, fibre di ceramiche refrattarie etc. e possono essere fattore di rischio di malattie respiratorie .

Come abbattere le polveri e gli odori

La soluzione cannone impianto di nebulizzazione Conrad C 30 e Conrad C 52 su carrello risulta essere la più adeguata e vantaggiosa  . La nebulizzazione dell’acqua attira le particelle di materia che danno origine alle polveri dannose le cattura e le abbatte immediatamente senza dare la possibilità di disperdersi nell’atmosfera mantenendo consumi di acqua ridottissimi praticamente senza bagnare o allagare il perimetro circostante.

Le Polveri prodotte da rifiuti scarti di lavorazioni sul legno

Le particelle di polveri prodotte dalla raccolta di rifiuti da falegnameria, dal riciclaggio di materiali.In legno,la triturazione, il carico  lo scarico e la movimentazione della segatura di legno, la ricarica degli impianti di incenerimento, teleriscaldamento, scarti di legno e sughero, imballaggi di legno, hanno una dimensione variabile e più volatile.

In questo caso la soluzione per l’ abbattimento delle polveri è data utilizzando un impianto di nebulizzazione ad alta pressione, il quale atomizzando maggiormente l’acqua incrementa in modo sostanziale l’abbattimento delle particelle di polveri prodotte. Il sistemi denominato Conrad C 30 alta pressione e Conrad C 52 alta pressione sono sistemi ad elevato rendimento e ad alto risparmio energetico di acqua, con conseguente costo di esercizio molto basso.

Polveri ed odori prodotti da discariche di rifiuti solidi urbani

Nelle discariche controllate di rifiuti non pericolosi, quali i rifiuti solidi urbani, impianti di compostaggio, nel riciclaggio e nell’ incenerimento vengono prodotte polveri ed odori dannosi alla salute umana. Il compito delle discariche controllate che prevedono lo stoccaggio dei rifiuti in vari strati, è quello di abbattere la dispersione delle polveri e abbattere gli odori molesti. La soluzione ideale utilizzata è la nebulizzazione dell’acqua che genera un flusso di aria ed acqua atomizzata che una volta immessa nell’atmosfera appesantisce le particelle di polvere presenti causandone la caduta al suolo,  abbattendo allo stesso tempo gli odori molesti.   Infatti vengono utilizzati i cannoni  nebulizzatori Conrad C 30 e  Conrad C 52 montati in soluzione statica con automatismo di accensione e spegnimento e programma giornaliero con rotazione impostabile tipo dome 360°.

Tutti i sistemi di abbattimento polveri seguono le Direttive Macchine 2006/42 CE, le Direttive Bassa Tensione 2006/95 CE, Direttive Compatibilità Magnetiche 2004/108 CE.

L’idropulitrice giusta per il lavoro giusto

L’idropulitrice è un elettroutensile sottovalutato

L’idropulitrice giusta per il lavoro giusto

L’idropulitrice è una macchina elettrica che pompa ad alta pressione uno spruzzo d’acqua fredda o calda per pulire, risciacquare, scrostare, lucidare e molto altro.

Scegliere l’idropulitrice corretta per il proprio lavoro significa sempre ottenere un buon risultato, che sia il lavaggio di un’autovettura o la pulizia dei muri dai residui di muffa o muschio, il concetto non cambia, se uso la macchina  sbagliata rimarrò insoddisfatto del risultato raggiunto o peggio creerò un danno rovinando le superfici trattate.

Ad esempio, in una situazione come quella descritta in foto conviene avere un’idropulitrice affidabile che esegue un lavoro veloce e ben fatto, cosa ne dici?

Qui sul nostro sito puoi documentarti e acquistare in piena sicurezza e comodità, consultando per ogni modello: potenza, pressione, accessori e campi di utilizzo.

L'idropulitrice giusta per il lavoro giusto | Macchedil Online Store

Ecco una breve guida che ti aiuta a scegliere il prodotto giusto alle tue esigenze:

TIPOLOGIA DI LAVORO IDROPULITRICE  SUGGERITA
Lavori domestici e piccoli lavori professionali:

  • pulizia autovetture, motocicli e biciclette
  • lavaggio macchine operatrici (sporco medio)
  • lavaggio pavimento
  • pulizia grondaie
  • pulizia piscine (bordi e pareti)
  • lavaggio arredo giardino
  • pulizia steccati da muffe
  • pulizia sotto gronde da nidi di ragni e zanzare (tipico nelle zone lacustri)
  • pulizia cassonetti
  • pulizia barbecue
consigliamo la seguente gamma di idropulitrici ad acqua fredda, utilizzabile con acqua temperatura max 50°:

serie 1

serie 3

serie 4

Per lavaggi impegnativi e profondi, dove si richiede più forza e potenza:

  • Per pulizia di muri esterni
  • Piastrelle di edifici sporchi di vernici, muffe e sporcizia di vario genere.
  • Lavaggio macchine operatrici da fango, detriti.
  • Lavaggio pneumatici dei mezzi da cava
  • Lavaggio e pulizia trattori da terra, fango, detriti e letame.
consigliamo la seguente gamma di idropulitrici ad acqua fredda, utilizzabile con acqua temperatura max 50°:

serie 7

serie 10

Quando l’uso dell’idropulitrice è quotidiano e si necessita di una macchina in grado di riscaldare l’acqua:

  • Per pulizia di muri esterni
  • Piastrelle di edifici sporchi di vernici, muffe e sporcizia di vario genere.
  • Lavaggio macchine operatrici da fango, detriti.
  • Lavaggio pneumatici dei mezzi da cava
  • Lavaggio e pulizia trattori da terra, fango, detriti, mangimi e letame.
consigliamo la seguente gamma di idropulitrici dotate di caldaia per lavaggi con acqua riscaldata fino a 90°:

serie 35

Quando l’uso è continuativo e costante durante l’attività lavorativa con prestazioni fino a 200bar:

  • pulizia industriale
  • pulizia macchine operatrici e trattori rientrati da zone come cave, discariche, impianti biogas.
  • pulizia camion da cava
  • pulizia pompe per calcestruzzo
  • pulizia pompe per sottofondi, pompe per massetto
  • pulizia da graffiti
consigliamo la seguente gamma di idropulitrici dotate di caldaia per lavaggi con acqua riscaldata fino a 90°, il top del lavaggio industriale ad alti livelli:

serie 66

serie 69

Acquistare una Linea Vita online

Acquistare una linea vita online

Avresti mai pensato di acquistare una linea vita online? Quali sono i dubbi che ti assalgono ? Sicurezze? Incertezze?

Macchedil Online Store risolve tutti i tuoi dubbi. Qui sul nostro sito ti spieghiamo con precisione e soprattutto con parole chiare e comprensibili come scegliere la linea vita idonea per il tuo tetto.

Acquistare una Linea Vita online | Macchedil Online Store

Cos’è la linea vita?

La linea vita è un sistema definito “dispositivo di protezione collettivo“, nello specifico protegge dalle cadute dall’alto, il termine collettivo sta ad indicare che la protezione anticaduta si rivolge a più utenti.

La linea vita è un sistema formato da due o più punti di ancoraggio collegati tra loro da un cavo in acciaio inossidabile in tensione. Tali dispositivi consentono di operare su tutta la superficie del tetto in assoluta sicurezza. Ovviamente il personale in quota avrà l’obbligo di indossare i dpi di terza categoria e di agganciarsi saldamente all’impianto di salva vita.

 

Quando è richiesta la linea vita?

Non tutti gli edifici dispongono di una linea vita, in quanto costruiti in passato quando la normativa non ne prevedeva l’obbligatorietà. Oggi tutte le nuove costruzioni ne prevedono l’installazione, nonché tutte le strutture che necessitano di sistemazione o rifacimento del tetto. Anche i condominii con tetto piano necessitano di questo dispositivo a meno che non si prevedano dei parapetti protettivi su tutto il perimetro.

In tutti quei casi in cui il lavoro sul tetto sia di mera manutenzione, ad esempio la pulizia della canna fumaria, la sistemazione localizzata della copertura o l’installazione di parabole o antenne, si può adottare un sistema di linea vita temporanea.

La normativa EN795 regola l’utilizzo delle linee vita sui tetti.

 

Quali sono le tipologie di linee vita?

Sul nostro sito ti proponiamo i kit di linea vita che coprono tutte le tipologie di tetti, civili e industriali, e per facilitare la scelta ti abbiamo composto dei kit standard minimi, vale a dire pacchetti di attrezzatura che rispondono all’attrezzatura minima per comporre una linea vita nel rispetto della normativa vigente.

Naturalmente ogni tetto ha la sua conformazione e per questo potrai perfezionare il kit scegliendo la torretta di altezze diverse, il kit fune della lunghezza desiderata, ganci sottotegola nel numero necessario alle tue esigenze e tutti gli accessori extra come il dissipatore di energia, la torretta con il porta antenna, le barre filettate per l’installazione e molto altro.

Puoi scegliere tra:

Questi sistemi di linea vita sono sistemi indeformabili, quindi testati per non subire deformazioni, né dopo l’utilizzo in caso di sforzo da trattenuta di cadute, né per il passare degli anni. Quindi questi sistemi garantiscono bassissimi costi di manutenzione.

Linea vita Inox per le località di mare

La grande novità è contraddistinta dai medesimi kit sopraindicati  disponibili anche nella versione Inox resistente alla corrosione che la salsedine provoca nell’acciaio.

 

Riassumiamo i vantaggi delle nostre linee vita:

  • Autonomia totale nella configurazione della linea vita
  • Personalizzazione massima del kit
  • Indeformabile: costi di manutenzione nel tempo molto bassi

Come scegliere la linea vita?

Cos’è la linea vita?

Una Linea Vita è un sistema di due o più punti collegati tra loro da un cavo inossidabile in tensione destinato all’ancoraggio di operatori.

Al cavo tensionato vengono poi assicurati i connettori dei Dispositivi di Protezione individuale (DPI).

Tutte le linee vita devono essere a norma, seguendo la UNI EN 795. Ovviamente, la qualità dei materiali con cui è stata prodotta la linea vita, è un requisito che non può essere messo da parte.

Sulla base del D.L. 81/2008 (Testo unico sulla sicurezza sul luogo di lavoro), l’installazione di dispositivi di ancoraggio permanenti (linea vita) è obbligatorio quando la copertura diventa “luogo di lavoro”.

Come scegliere la linea vita?

La linea vita viene scelta in base alla superficie di lavoro da coprire e in base alla tipologia di tetto  in cui verrà installata.

Per facilitare la scelta della Linea vita, Macchedil Online Store mette a disposizione dei kit per varie tipologie di tetto.

Scegliere la linea vita quindi è più semplice di quanto si immagini.

Le tipologie più importanti sono le seguenti:

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[product_mod id=”7380″]
[product_mod id=”8410″]

Nella pagina prodotto è possibile scegliere:

  • La lunghezza della fune di acciaio.
  • L’altezza della torretta e la quantità
  • Quantità ganci sottotegola

Tutto questo per acquistare correttamente tutto il sistema linea vita necessario. Nel caso servisse qualcosa in più, potrete rchiederlo direttamente via il modulo di contatto generico QUI.

Corretto Montaggio

Il corretto montaggio del sistema e l’installazione della cartellonistica devono essere verificati dal responsabile della
sicurezza o dal progettista.
  1. Cartello di indicazione del punto di salita: da apporre in prossimità dell’accesso in copertura.
  2. Targhetta di identificazione del tipo di installazione: da compilare e applicare su uno degli ancoraggi in un punto di immediato riscontro. La targhetta deve essere compilata in modo leggibile con inchiostro indelebile o mediante
    punzonatura, inoltre dovrà riportare la data delle successive ispezioni.
  3. Dichiarazione di corretta installazione: modulo da compilare da parte della ditta installatrice.
  4. Scheda di registrazione controlli: da compilare ad ogni revisione, manutenzione o verifica che verrà eseguita.
  5. Dichiarazione di conformità: documento rilasciato dal costruttore.

Di seguito trovi gli esempi: cartelli punto di salita, targhetta di identificazione e della dichiarazione di corretta installazione della linea vita che sono già presenti in ogni kit linea vita acquistabile su Macchedil Online Store.

Come scegliere la linea vita? | Macchedil Online Store
Come scegliere la linea vita? | Macchedil Online Store

*Tutto il progetto e l’installazione della linea vita devono essere seguiti dal responsabile della sicurezza. I pacchetti messi a disposizione sono volti a facilitare l’acquisto dell’utente sul nostro sito internet e non a rimpiazzare la figura del responsabile della sicurezza.

Iscrizione Albo Gestori ambientali – Bonifica Amianto 10A

Sono numerose le imprese edili che desiderano iscriversi all’ Albo Gestori Ambientali per svolgere le attività di Bonifica Amianto. In questo articolo trovi un vademecum che può aiutarti in questo percorso, per indicazioni più specifiche ti invitiamo a contattare la Camera di Commercio della tua città.

Le attività di cui alla categoria 10 sono ripartite in:
A) attività di bonifica di beni contenenti amianto effettuata sui seguenti materiali: materiali edili contenenti amianto legato in matrici cementizie o resinoidi
B) attività di bonifica di beni contenenti amianto effettuata sui seguenti materiali: materiali d’attrito, materiali isolanti (pannelli, coppelle, carte e cartoni, tessili, materiali spruzzati, stucchi, smalti, bitumi, colle, guarnizioni, altri materiali isolanti), contenitori a pressione, apparecchiature fuori uso, altri materiali incoerenti contenenti amianto

L’iscrizione nella categoria 10 per le attività di cui alla lettera B) è valida anche ai fini dello svolgimento delle attività di cui alla lettera A).

 

 

DOMANDA DI ISCRIZIONE – cosa serve?

L’iscrizione deve essere inviata telematicamente a www.albonazionalegestoriambientali.it  allegando i seguenti documenti:

1. Modulo di domanda generato in automatico dal sistema telematico.

2. Foglio riepilogativo dell’istanza, generato in automatico dal sistema, riportante lo stesso codice identificativo del modello di domanda di cui sopra.

3.Modello RT (Responsabile Tecnico), compilato dal responsabile tecnico per accettazione d’incarico e corredato dalla copia di un documento di identità in corso di validità del firmatario. Allegare all’istanza telematica copia dei titoli posseduti (corsi, titoli di studio, dichiarazioni sull’espertienza svolta) oppure, utilizzando un modello per l’autocertificazione, dichiararne il possesso sotto la propria responsabilità

 

Requisiti del Responsabile Tecnico per la categoria 10

Classe A Classe B Classe C Classe D Classe E
Categoria 10 A L+5aa / CF+7aa L+5aa / CF+7aa D+5aa / L+2aa / CF+5aa D+5aa / L+2aa / CF+5aa D+2aa / L+1a / CF+2aa
Categoria 10 B L+5aa / CF+7aa L+5aa / CF+7aa L+5aa / CF+5aa L+5aa / CF+5aa D+3aa / L+1a / CF+3aa

LEGENDA:
D = Diploma di Geometra o Perito industriale o Perito chimico o altro soggetto abilitato, sulla base dei relativi ordinamenti professionali
L = Diploma di Laurea in Ingegneria o Architettura o Chimica o Geologia o Biologia o altro soggetto abilitato, sulla base dei relativi ordinamenti professionali
CF = Corso di formazione (Modulo Base + Modulo Specializzazione F oppure Modulo Base + Corso Gestionale di 50 ore previsto dall’art.10 comma 1 lettera b) del dpr 8 agosto 1994)
aa = Anni di esperienza maturata nello specifico settore:
Ai sensi dell’art. 4 della deliberazione del Comitato Nazionale dell’Albo gestori ambientali prot. n. 003/CN/ALBO del 16/07/1999 l’esperienza richiesta al Responsabile Tecnico deve consistere:
a) nell’esperienza acquisita come titolare di impresa operante nel settore di attività per la quale si richiede l’iscrizione,
b) nell’esperienza acquisita come responsabile tecnico o direttore tecnico di attività per la quale si richiede l’iscrizione,
c) nell’esperienza acquisita come dirigente tecnico con responsabilità inerenti il settore di attività per le quali si richiede l’iscrizione.
Ai fini del computo e della dimostrazione degli anni di esperienza per i punti b) e c) si ritiene valida l’esecuzione di almeno un intervento di bonifica (piano di lavoro) effettuato o ultimato nel corso dell’anno solare come coordinatore per l’esecuzione dei lavori, direttore tecnico, capo cantiere. Per il caso a) di cui sopra, invece, l’impresa dovrà dimostrare di aver svolto degli interventi di bonifica presentanto almeno un piano di lavoro per ogni anno di esperienza richiesto.

NOTE: L’esperienza maturata nell’attività di bonifica dei materiali di cui alla categoria 10 A è valida per l’iscrizione nella classe e) relativa alle attività di bonifica dei materiali di cui alla categoria 10 B
4.Autodichiarazione congiunta per compatibilita’ impegno temporale del rt

5.Dichiarazione di conformita’ d.lgs. 9/4/2008 n.81

6. Dichiarazione di atto notorio attestante la piena disponibilita’ delle attrezzature 10a oppure 10b. E’ necessario allegare anche i fogli notizie delle attrezzature a seconda della categaioria di iscrizione (10A o 10B)

Tipologie delle attrezzature minime previste per la categoria 10
Elenco delle tipologie delle attrezzature minime previste per la categoria 10 A Elenco delle tipologie delle attrezzature minime previste per la categoria 10 B
  1. Aspiratori con filtri assoluti
  2. Dispositivi di protezione inidividuale delle vie respiratorie (maschere)
  3. Airless (pompe per spruzzare incapsulanti)

MACCHEDIL ti propone il pacchetto precostituito oppure per chi necessita della semplice offerta da fornire in fase di iscrizione Macchedil ti consente di scaricarla in piena autonomia qui

  1. Impianti di estrazione ed estrattori d’aria dotati di filtri assoluti
  2. Unità di decontaminazione anche modulari/prefabbricate
  3. Unità filtrazione acqua
  4. Aspiratori con filtri assoluti
  5. Dispositivi di protezione individuale delle vie respiratorie (maschere)
  6. Airless (pompe per spruzzare incapsulante)
  7. Campionatori d’aria personali e ambientali
  8. Misuratori di depressione
  9. Generatori di fumo
  10. Unità di riscaldamento acque

Le attrezzature minime devono rientrare nella piena ed esclusiva disponibilità dell’impresa e devono essere tutte possedute. Si intendono nella piena ed esclusiva disponibilità dell’impresa le attrezzature:

  1. di proprietà
  2. in usufrutto
  3. acquistate con patto di riservato dominio o
  4. prese in leasing

Con Delibera n. 2, 10 luglio 2006  il Comitato Nazionale ha stabilito che la piena ed esclusiva disponibilità delle attrezzature minime può essere dimostrata anche mediante contratto di locazione e all’art. 2 ha elencato requisiti che tali contratti devono rispettare.

Valore attrezzature minime categoria 10
classi E D C B A
importo complessivo dei lavori cantierabili fino a € 200.000,00 fino a € 1.000.000,00 fino a € 2.500.000,00 fino a € 9.000.000,00 oltre € 9.000.000,00
valore attrezzature categoria 10 A € 2.600,00 € 2.600,00 € 7.700,00 € 38.700,00 € 51.600,00
valore attrezzature categoria 10 B € 12.900,00 € 12.900,00 € 31.000,00 € 154.900,00 € 180.800,00

 

7.Documentazione attestante capacita’ finanziaria

Capacità finanziaria categoria 10
 classi E D C B A
 importo complessivo dei lavori cantierabili fino a € 200.000,00 fino a € 1.000.000,00 fino a € 2.500.000,00 fino a €9.000.000,00 oltre € 9.000.000,00
 importi categoria 10 A € 23.200,00 € 43.900,00 € 152.400,00 € 803.100,00 € 1.084.600,00
 importi categoria 10 B € 33.600,00 € 54.200,00 € 175.600,00 € 919.300,00 € 1.213.700,00

Tale requisito è dimostrato:

a) affidamento bancario (modello) ai sensi dell’art. 4 della delibera del Comitato Nazionale n. 1, 30/03/2004. L’affidamento bancario può essere rilasciato da istituti bancari o da società finanziarie con capitale sociale non inferiore a Euro 2.582.284,

b) copie delle denunce IVA, dei bilanci, della dichiarazione dei redditi (volume d’affari, immobilizzazione materiali, ecc…) degli ultimi due esercizi chiusi, corredati da dichiarazione sostitutiva di atto notorio che attesti la conformità all’originale, resa dal legale rappresentante dell’impresa

c) autocertificazione che attesti la cifra di affari globale e distinta per i lavori dell’impresa negli ultimi 5 esercizi (la Sezione regionale potrà richiedere all’impresa l’esibizione di idonea documentazione fiscale per verificare gli importi dei lavori eseguiti).


8.
Con l’entrata in vigore del D.Lgs n. 218/2012 è cambiata la modalità ed i soggetti sottoposti a controllo antimafia ai sensi del D.Lgs n. 159/2011, si richiede la compilazione del modello di dichiarazione allegato B relativo alle dichiarazioni ai sensi dell’art. 85 del d.Lgs 06 settembre 2011 n. 159 (codice antimafia).

 

GARANZIA FINANZIARIA

Entro 90 giorni dalla comunicazione dell’avvenuta accettazione dell’istanza di iscrizone o rinnovo, l´impresa è tenuta a presentare alla Sezione regionale una garanzia finanziaria a favore dello Stato

Tale garanzia è prevista sotto forma di fideiussione, i relativi importi sono stabiliti dal D.M. 5/2/2004 e deve essere presentata in originale (non sono accettabili garanzie finanziarie spedite per PEC, fax o allegate all’istanza telematica)

Importi:

Classe

Importo

Note

A euro 480.000
B euro 240.000
C euro 120.000
D euro 60.000
E euro 30.500 per lavori di bonifica cantierabili fino a euro 200.000,00
E ridotta euro 15.000 per lavori di bonifica cantierabili fino a euro 25.000,00

Attualmente per le imprese iscritte in categoria 10 è consentita la sola riduzione prevista dai decreti del Ministero dell’Ambiente che hanno stabilito gli importi delle polizze (D.M. 5/7/2005 e D.M. 5/2/2004) che prevedono la sola riduzione per la certificazione EMAS.

 

REVISIONE/RINNOVO DELL’ISCRIZIONE

Le imprese iscritte sono tenute a presentare ogni cinque anni, a decorrere dalla data di efficacia dell’iscrizione, la documentazione che attesti la permanenza dei requisiti previsti.

La documentazione deve essere presentata ai sensi dell’art.22 del DM 120/2014, cinque mesi prima della scadenza

In base alle nuove disposizioni del d.lgs.159/2011 (antimafia) in sede di revisione dell’iscrizione, dovrà essere prodotto anche l’allegato B

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